Il valore della razza

Parola d'ordine: salvaguardare la razza! No, non è uno slogan fanatico, ma la parola d'ordine di studiosi ed esperti che con diligenza ed estrema professionalità stanno cercando di recuperare le razze autoctone del Piemonte (e non solo) in via di estinzione.
Estinzione!!! Questo vuol dire che molte razze nostrane, stanno scomparendo, per sempre.
Il nostro territorio presenta una varietà faunistica di tutto rispetto, e permette l’allevamento di innumerevoli specie.

Le razze oggetto di allevamento, tendono ad essere sempre più centralizzate su poche specie, relegando tipologie importanti, a margine della catena alimentare, rendendone l’allevamento controproducente, in termini economici.

Si perchè l'assumere un valore monetario ne garantisce l'interesse di allevatori e venditori e quindi la continuazione della specie.

Cosi molte tipologie animali, vengono a perdere la loro importanza, finendo poi inesorabilmente accantonate, abbandonate e dimenticate, seguendo quella che è una delle più spietate leggi di mercato: richiesta = consumo = guadagno.

Se viene a mancare uno di questi tre fattori, non vi è più ragione per continuare ad allevare una particolare razza.

Salviamo il salvabile

Questo problema, non è rivolto ad una sola specie, ad esempio i bovini, ma tocca tutto il mondo degli animali d’allevamento (ovini, bovini, volatili, equini…).
Analizzando oggi il panorama faunistico del nostro (e non solo nostro) territorio, possiamo vedere che centinaia sono le specie estinte, e altrettante quelle a rischio estinzione.

Solo riproponendo l’uso, anche minimo o parziale, di carni di tali animali, si può tornare a creare un pretesto perchè vi siano degli investimenti a favore dell’allevamento.
Cosi studiosi e allevatori, i più lungimiranti e previdenti, si stanno adoperando per far si che gli allevamenti (e i consumi) riprendano.

Riportiamo qui, alcuni esempi di quelli che sono gli animali maggiormente a rischio.

Per una maggiore e più approfondita trattazione sulle razze a rischio, potete consultare il sito R.A.R.E., dove vengono trattate nel dettaglio specie di ogni regione.