Molti non sanno che la carne di manzo, è, per le proprietà di cui è ricca, una fra le carni migliori del
panorama alimentare: è più ricca di proteine, contiene più ferro e il gusto dà prova di qualità organolettiche superiori alla media.
Non per nulla il manzo, è una delle componenti principali della cucina tipica Piemontese, ed è da sempre, profondamente radicato nella tradizione locale, come alimento ideale per le festività.
Difatti, in occasione delle principali festività comandate, quali Natale e la Pasqua, il manzo non manca mai sulle tavole dei Piemontesi.
La “setosità” della carne di bue, da vita a succulenti arrosti e brasati di altissima qualità.
La Macelleria Ronco, non manca certo all’appuntamento, fornendo sempre carni di manzo allevati rigorosamente in modo naturale cioè nutriti con fieno, maggengo, crusca, orzo e mais; insomma, solo prodotti naturali. Il risultato è una carne dal colore e dal gusto eccelso.
Inoltre, come già accennato nell’apposita sezione sul tema sicurezza e genuinità (tracciabilità degli alimenti), tutta la carne presente sul bancone della macelleria Ronco è perfettamente controllabile tramite lo scontrino rilasciato all’atto dell’acquisto: è sufficiente andare sul sito della CO.AL.VI. e inserirne il numero che viè scritto sopra e sarà possibile tracciare la filiera di appartenenza, dal momento che il vitello è stato registrato al momento che sarà consumato.
Se non siete preparati a sfruttare al meglio le caratteristiche della carne di manzo che la macelleria
Ronco vi può fornire, nessun problema. Il signor Ronco. e i suoi collaboratori, sono ben felici di
aiutarvi suggerendovi succulente ricette, preziosi consigli, e spettacolari intermezzi a base di carne Piemontese. Un paio di idee? Salsiccia di manzo fredda, o appena riscaldata, due crostini ed ecco pronti dei golosi salatini ottimi prima di pranzo o anche come golosità pomeridiana.
Se volete conoscere idee vecchie e nuove, piatti moderni o di stile antico, consultate la nostra
“libreria della ricetta”: centinaia di ricette pronte per essere copiate e messe in tavola.

Nasce la qualità

L'originalità e la provenienza di questa razza di bovini, dalle dimensioni ragguardevoli e dalla forza e dalla resistenza superiori alla media, ha fatto si che sin dall'antichità, questo animale trovasse buon utilizzo sul nostro territorio. Le origini dell'attuale Razza Piemontese, nata in provincia di Cuneo verso il 1886, ne consentono il conferimento del carattere di autoctono, dato che non ha subito incroci con razze di altre regioni. Molti i fattori che hanno permsesso la specializzazione della razza: il particolare tipo di foraggio presente nelle nostre zone montagnose e collinari che ha contribuito a far aumentare la qualità della carne, l'utilizzo prettamente agricolo che ha contribuito a irrobustirne la razza, il frazionamento in tanti piccoli allevamenti che ne hanno mantenuto le qualità di purezza e genuinità delle carni.

Alta la qualità, alta la resa

La Piemontese, come abbiamo visto è una carne di qualità elevata, diciamo pure oltre la media. Lo confermano degli studi svolti dall'A.N.A.BO.RA.PI. (Associazione Nazionale Allevatori Bovini Razza Piemontese), che delinea per la carne di VERA Razza Piemontese, un orizzonte molto particolare. Il bovino Piemontese si presenta come un bovino dalle dimensioni generose, con muscolatura robusta e ben marcata. Le ossa sono piccole e leggere, mentre lo strato di grasso sottocutaneo è ben distribuito e non ha la tipica forma a "cuscinetto": anche la pelle è sottile e quindi lo scarto, dopo la macellazione è relativametne basso. Quindi la "resa" del bovino al macello è del 70% circa, parecchio di più delle altre razze, che spesso non arrivano al 60%.

Tenera e corposa

I valori energetico-nutrizionali poi sono stupefacenti. La percentuale di colesterolo (solitamente elevata) nella Piemontese non supera i livelli riscontrati per la maggior parte delle specie ittiche, attestandosi a 48-60 mg/100 gr di prodotto: diciamo quindi che una bistecca di razza Piemontese è come un filetto di platessa… Inoltre, contrariamente a quanto si può pensare, la quasi totale mancanza di grasso stratificato, non pregiudica la morbidezza della carne: il grasso è equamente ripartito fra i tessuti (dicasi marezzatura), in minuscole venature, che permettono alla carne di mantenere tutta la sua mobidezza anche cotta. Inoltre la riduzione del prodotto dopo la cottura, e del solo 10% con rispetto ad altre tipologie bovine di altre regioni, e questo indica che la carne di Razza Piemontese non è gonfia di liquidi. Un successo, sia nel mercato che in tavola.

Consorzio di tutela della razza Piemontese

Il Co.Al.Vi. è il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese. Il suo obiettivo è quello di tutelare e valorizzare la qualità dei prodotti provenienti da allevamenti di bovini di pura razza Piemontese, attraverso la loro tipicizzazione e l'uso del marchio consortile riconosciuto dallo stato. Il CO.AL.VI. non ha finalità di lucro e non vende direttamente carne. Svolge la sua attività principalmente in due direzioni: i controlli in allevamento, macello e macelleria per il rispetto del Disciplinare e l’informazione al consumatore attraverso la comunicazione e la pubblicità. Grazie al suo impegno costante e alla qualità dell’opera prestata, il 18 aprile 2000 il CO.AL.VI. ha ottenuto dal "Ministero delle Risorse Agricole" l’autorizzazione (D.M. 18 aprile 2000) ad etichettare la carne di Razza Piemontese. La produzione, la trasformazione e la vendita del prodotto sono attuate da soci e convenzionati, sottoposti a controlli periodici effettuati dal consorzio. Il marchio CO.AL.VI. rappresenta per il consumatore l'unico punto di riferimento per l'acquisto di carni di Pura Razza Piemontese certificata e controllata: non ci sono altri marchi che possono dare questo tipo di sicurezza su questo tipo di prodotto. Il CO.AL.VI. non promuove nessun altro tipo di carne se non la pregiatissima Razza Piemontese. Tutti i capi destinati al consorzio e al suo circuito di vendita e distribuzione, sono iscritti nel "Libro Genealogico di Razza" e forniti di "passaporto". Il consorzio CO.AL.VI. nell'anno 2004, cioè dopo solo 4 anni dal suo riconoscimento ufficiale governativo, ha introdotto il "collaudo tecnico", cioè una verifica tecnica effettuata da personale altamente qualificato e iscritto in "Albi Professionali" (Medici Veterinari, Agronomi, Zoonomi, Periti Agrari e altre figure analoghe), i quali si occupano di controllare e catalogare nella "banca dati" del Consorzio tutte le informazioni inerenti i bovini allevati dai soci. Tale collaudo tecnico comprende, oltre a numerosi controlli sulla qualità e quantità degli alimenti, la verifica dell'appartenenza del bovino alla Razza Piemontese, provenienza determinata da caratteristiche tecniche e fisiche ben delineate ed evidenti nei capi originali e presente nel Libro Genealogico di Razza e nel Passaporto.